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Ho fatto questo per un piccolo progetto sulla storia della città del Vaticano - era molto interessante - per me (!) - così, se avete troppo tempo...
La città del Vaticano è stata riconosciuta ufficialmente per quello che e ora, uno stato papale indipendente all’interno del comune di Roma, l’undici febbraio 1929 (mille novecento ventinove), in conformità alle condizioni dell’accordo che si chiama il ‘Trattato Laterano’.
Prima di questa, la storia degli ‘stati papali’ va molto indietro nel passato - la frase ‘stati papali’ si riferisce a tutto il territorio sopra cui il papa regna. Fino al sesto secolo dopo Cristo (DC), ha incluso la città di Roma e tutti i dintorni. Questo territorio è stato dato formalmente al Papa Stefano III (terzo) da ‘Pepin il Corto’, il re dei Franchi, nel 754 (settecento cinquanta quattro) DC.
Gradualmente, l’area totale del territorio inclusa negli stati papali è aumentato per mezzo dei doni, delle compere e conquiste fino al Cinquecento, quando ha incluso la maggior parte dell’italia Centrale.
Questo territorio è stato ritenuto in gran parte fino al 1797 (mille settecento novanta sette), quando gli esèrciti napoleonici hanno afferato molta terra. Quando il 1801 è arrivato, il papa Pio VII (settimo) aveva riguadagnato un po’del territorio e, nel 1815 (mille ottocento quindici), quasi tutto il territorio è stato ritornato dal congresso di Vienna, ed è stato messo sotto la protezione dell’Austria.
Nel 1870 (mille ottocento setanta), tutta la terra che era inclusa negli stati papali, come Roma, veniva inclusa a ‘un Italia Unita’ dal suo re, Vittorio Emmanuele II, riducendo l’area giurisdizionale del papa al Vaticano, nel centro di Roma.
Qui, per protestare alla occupazione Italiana, ogni papa successivo è diventato un prigioniero volontario avendo rifuitato, nel 1871, la garanzia del governo Italiano nuovo al papa Pio IX (nono) per provvedere un rèddito annuale di 3 250 000 lire e l’uso dei palazzi Vaticani e Laterani come un indennita per la loro perdita di sovranita e territorio.
Ma la Chiesa cattolica ha reclamato la sua necessita per la indipendenza nel suo esercizio della guida spirituale, e non ha accettato il regolamento.
Questo stato d’affari si chiama la ‘questione Romana’
Le negoziazioni tra il governo Italiano e la Santa sede (l’alto nome della città del Vaticano) per decidere il problèma hanno cominciato nel 1926 (mille novecento ventisei) e, nel 1929 (mille novecento ventinove), hanno concordato al ‘Trattato Laterano’ firmato dal primo ministro, Benito Mussolini da parte del re, Emmanuele III (terzo) d’italia, e dal vescovo Pietro Gasparri da parte del papa Pio XI (undicesimo), che era il segretario papale dello stato.
Questi accordi riconoscono la città del vaticano come uno stato, e mantengono che la santa sede ha sovranita completato e indipendente. Il papa a quel puno, impegnava a neutralita in tutti gli affari stranieri e all’astensione dalla mediazione di quest’affari salvo quando invitato esplicitamente da tutti gli interessati.
Il cattolicismo diveniva la religione nazionale d’italia e un grossa somma di soldi fu pagato alla santa sede per mettere fine all disputa.
Il Trattato Laterano veniva soppiantato da un accordo nuovo nel 1984 (mille novecento ottanta quattro). Come ho detto - interessante!
The Scottish executive is shortly due to announce the stance it will be taking on gay marriage - before the situational deaf start beating themselves and pulling out their hair, the term actually refers, in this case, to partnership rights and next-of-kin status - north of the border.
Apparently there are three routes they can take; ignore the issue entirely, which unlikely to be the case; make changes to Scots law, which would probably be the best thing, whether or not it works in favour of gay people; allow Westminster to legislate on behalf of the entire Kingdom.
The latter would pretty much be a guarantee, as that is the direction that legislation is taking in the capital; my reason for favouring the second option is that the Scots are in a good position to demonstrate again the autonomy that they have been arguing towards since time began (1707), itself a great issue. They have, in the past, also demonstrated a great maturity in coming to decisions that govern minority issues fairly, something England has had difficulty trusting them with; I have some faith and hope that they can pull this off independently of England, preferably in our favour.
Maudlin as it might be, I spent a good couple of minutes looking at the final meal requests of Texas prisoners formerly on Death Row. I suppose that the State sees the last meal as a means of showing a degree of compassion toward the sentenced, and whether or not they deserve it is not something I'd care to debate, but it does seem rather crude that every last ounce of privacy is denied these people.
Whether or not their rights to privacy are reneged on committing the crimes of which they are accused is quite obviously beside the point. And yet I find this interesting. Bizarre, the things that catch ones interest.
Today was beautiful; I ended up reading in the botanic gardens for three hours, which is how every working day should be spent. However, I do take issue to this whole guilt thing; it's terrible and should be cancelled.
